FAQ
  Password dimenticata?

Fai una donazione e
scopri come ottenerla!

PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!
Pagina realizzata grazie al contributo di Diego Spinaci

Chiedetelo al Club

1. A chi si deve la raccolta e creazione di queste FAQ?

L’elenco delle FAQ seguenti è un piccolo riassunto delle domande maggiormente poste nel forum di discussione o che ho ricevuto personalmente più spesso o anche semplici curiosità e informazioni; sono quindi interessanti da leggere specie per chi è entrato in possesso di una Ford Puma da poco tempo (o ha intenzione di farlo).

2. Quali sono i pregi della Puma?

Indipendentemente dalla motorizzazione, le Puma offrono notevole piacere e divertimento di guida specie a livello di agilità, precisione di sterzo, stabilità e tenuta di strada, con un assetto rigido il giusto ma che concede pochissimo rollio in curva ed esalta le notevoli doti telaistiche; a dir poco eccellente è il comando del cambio dalla corsa molto breve e dagli innesti rapidi, secchi e consistenti. Accattivante ed armoniosa la linea ed il design di parecchi particolari interni ed esterni, gradevoli le finiture, i materiali utilizzati (in relazione al prezzo) e completa la dotazione di accessori e di sicurezza (valutata con gli standard dell’epoca); il confort di marcia è più che apprezzabile quanto all’insonorizzazione specie sul 1.4 (un po’ meno come assorbimento delle asperità), efficace la climatizzazione ed anche grazie alla buona capacità di carico, si possono affrontare in tutta tranquillità viaggi lunghi (purchè in 2 persone). Un piccolo gioiello di tecnologia è il motore 1.7 vct dal suono coinvolgente che fornisce brillanti ed appaganti prestazioni con sorprendenti doti di ripresa ed elasticità, con consumi contenuti.

3. E quali sono i difetti?

Il punto debole della vettura riguarda l’impianto freni: risulta sottodimensionato specialmente per la brillante 1.7 vct e soffre il fenomeno del fading (cioè affaticamento con più o meno intensi surriscaldamenti di dischi e pastiglie). L’impianto delle Puma 1997 >1999 conta su dischi autoventilanti da appena 240mm, mentre la frenata migliora un po’ con i dischi e tamburi maggiornati sul model year 1999 ma resta sempre un impianto migliorabile; quasi tutte le Puma soffrono di malfunzionamenti al comando elettrico del ricircolo, mentre qualche 1.7 vct può risentire negli anni di rumorisità del tenditore della cinghia degli ausiliari (facile ed economico da eliminare). Particolare attenzione va prestata alle candele al platino e relativi cavi sul 1.7 vct anche se vanno cambiate dopo 60000km; per tutti i modelli può (in sporadici casi) presentarsi qualche noia al debimetro con evidente calo delle prestazioni. Delicato è risultato essere il volante con inserti in pelle sulle impugnature che tende a “sbriciolarsi” consumandosi rapidamente e il lettore cd dell’autoradio 6000cd dopo qualche anno di funzionamento accusa gravi problemi (specie se lo si è usato continuamente). Si segnala anche l’instabilità della cappelliera (su alcune vetture).
Naturale la non abbondante abitabilità posteriore (soddisfacente solo per brevi distanze e per persone non molto alte) e, derivante dal disegno della fiancata e coda, la limitata visibilità di ¾ e posteriore attraverso il lunotto.

4. La Puma è stata mai sottoposta ad un restyling?

Fin dalla sua commercializzazione (ottobre 1997 per il modello 1.7 vct, maggio 1998 per il 1.4 e novembre 2000 per il 1.6) la Puma NON è stata soggetta a restyling vero e proprio. Dal Marzo 1999, però, sono state introdotte alcune variazioni di allestimento che si trovano parzialmente nelle vetture prodotte da quella data, in modo definitivo dall’estate 1999; questo aggiornamento consiste sostanzialmente:
- Nuovo tipo di tessuto per la selleria ed i pannelli porta (il tessuto "Silverstone" è rimpiazzato dal "Chrome").
- Nuova intelaiatura delle sedute e schienali dei sedili anteriori (ripresi direttamente dalla Fiesta 1999), con eliminazione della regolazione elettrica del sedile di guida a favore di un comando manuale, appoggiatesta più ampi che però spesso vanno ad urtare l’aletta parasole quando si reclinano gli schienali dei sedili per l’accesso al divano posteriore.
- Modifica alla strumentazione, con l'introduzione del contachilometri digitale, delle spie indicatori di direzione separate, del tachimetro rotondo e grafica differente, oltre al tergicristallo con intermittenza regolabile.
- La plafoniera interna non ha più i 2 spot separati, ma rimane soltanto la luce centrale che peraltro perde anche il temporizzatore; inoltre manca la vaschetta portaoggetti in plastica tra i sedili anteriori sostituita da un semplice incavo nella moquette.
- Modifiche all'autoradio: il modello 6000 cd viene sostituito dal 6000 N cd, caratterizzato dal manopolone per il volume al posto del bilanciere, da alcune nuove funzioni (possibile connessione con telefono e comandi al volante), e da migliorie alle sezioni amplificazione (più potenza) e sintonizzazione. Novità (non particolarmente felice) nell’illuminazione notturna: con i fari accesi, se la radio è spenta, si illumina soltanto l’anellino del manopolone mentre tutti gli altri tasti non sono illuminati, a differenza del 6000 cd che ha sempre tutti i tasti visibili con i fari accesi (tranne il display) anche se la radio è spenta.
- Sono disponibili nuove tinte carrozzeria e cambia il disegno dei cerchi in lega che diventano a 9 razze piatte (le dimensioni di canale e diametro restano identiche).
- Meccanicamente le differenze riguardano l’impianto frenante con dischi anteriori da 258mm (in luogo dei 240mm) sempre autoventilanti e i tamburi dietro maggiorati (vedere scheda tecnica); l’assetto non cambia nelle tarature anche se gli ammortizzatori hanno un diverso sistema di fissaggio.

5. Ci sono mai stati richiami da parte della Ford?

Sì. La Ford ha effettuato un richiamo tra le vetture prodotte dal 6 Marzo 1998 al 30 Settembre dello stesso anno. La causa del richiamo è stata la possibile rottura di una piccola valvola nel sistema frenante, che avrebbe potuto causare il malfunzionamento dell'ABS. La Ford comunicò che non si trattava di un problema grave, dal momento che avrebbe interessato solo uno dei due circuiti frenanti... fatto sta che 4500 Puma sono state richiamate e che sono stati svariati i casi in cui guidatori si son trovati con il pedale del freno schiacciato a fondo sul pavimento senza poter rallentare la vettura!!! Il problema è stato completamente risolto dalla Ford con una riprogettazione del componente difettoso, anche se con colpevole ritardo (la scoperta del difetto avvenne nel settembre del '98); non sono stati fortunatamente segnalati casi di incidenti gravi.

6. Che cos’è quel rumore di “scarica metallica” che si sente provenire dall'anteriore quando si parte a freddo?

Si tratta del test/diagnosi dei sensori dell'ABS/TCS . Il rumore è dovuto all'aprirsi e chiudersi delle valvole e si avverte intorno ai 2100-2200 g/min in prima marcia sui 25 km/h di tachimetro. Accade per una sola volta a motore avviato.

7. Si possono montare regolarmente pneumatici differenti dalle 195/50 VR 15 di serie?

Sì! Dal luglio 2003, dopo laboriose e faticose ricerche, richieste e prove, Ford Italia rilascia (gratuitamente agli iscritti del Ford Puma Club Italia) il nulla osta e permette il montaggio di pneumatici 195 / 45 R 16” 80V (codici di velocità e carico minimi sotto i quali NON si può scendere ma si può salire) in abbinamento esclusivo a cerchi in lega da 7 pollici con ET (detto anche offset) pari a 35. Altre misure di pneumatici e cerchi (con relativi ET) NON sono ammessi e contemplati da Ford; con il nulla osta è poi necessario andare alla Motorizzazione della propria provincia per iniziare la pratica di aggiornamento del libretto di circolazione (pratica TT 2119 che comporta un esborso in bollettini inferiore ai 50 euro) e poi prenotare la prova di COLLAUDO (NON revisione!) presso gli ingegneri della stessa Motorizzazione. Si consiglia vivamente di acquistare pneumatici e cerchi con le caratteristiche sopra indicate onde evitare qualsiasi forma di contestazione o bocciatura all’esame di collaudo. Per ottenere il nulla osta è obbligatorio essere iscritti al Ford Puma Club Italia e va contattato il Presidente Diego Spinaci (presidente@fordpumaclub.it) inviandogli necessariamente i seguenti dati: nome e cognome, numero di iscrizione, città e provincia, indirizzo completo di cap, cilindrata e colore della Puma, data di prima immatricolazione e numero di telaio che inizia per WF0CXXGAEC…dove 0 sta per zero e non è una O. La richiesta non è quasi mai immediatamente eseguita da Ford Italia: ci vuole un minimo di pazienza!!

8. Che cosa si rischia montando pneumatici di misura non consentita e omologata?

Sono pesanti i rischi e le conseguenze a cui si va incontro non rispettando quanto riportato (a volte ingiustamente…) nel libretto di circolazione: l’assicurazione non copre in caso di incidente pur con la ragione al 100%, ai controlli delle Forze dell’Ordine può scattare una pesante multa e decurtazione dei punti patente oltre al ritiro del libretto e rinvio al collaudo, problemi alle revisioni.
Non sono escluse problematiche di natura meccanica dovute a contatti, urti o sfregamenti del gruppo ruota con sospensione, pinze freno o parafanghi. Consiglio? Rispettiamo i vincoli tecnici imposti da chi ha lavorato sul progetto e deciso per il compromesso di fondata sicurezza.

9. Si possono montare le catene da neve sulla Puma?

No. La gommatura ribassata (195/50 VR 15) ed il conseguente ridotto spazio tra battistrada e passaruota non lo consentono. Una soluzione consiste nel montare pneumatici invernali (termiche) sempre 195/50 VR 15 oppure le 175/70 HR 13 (165/65 HR 14 > MY1999), omologate per la Puma: solo su tali ridotte coperture le catene si possono installare; sembra tuttavia possibile montare le catene sulle 195/50 VR 15 purchè a maglia piccola e sottile (la Ford però lo vieta a prescindere!): gli ingombri sotto il passaruota sono tutti da verificare, per cui si consiglia vivamente di provare che non ci siano interferenze e contatti prima di acquistarle.

10. Aprendo il portellone del bagagliaio sotto la pioggia (o dopo un lavaggio), l'acqua non defluisce e bagna l'interno! Che fare?

Si tratta di un problema noto, più volte segnalato. Nelle intenzioni della Ford sarebbe essere stato risolto col model-year 1999, ma in realtà non è stato affatto eliminato, e, se non si fa attenzione, un certo quantitativo di acqua entra ugualmente, a causa della conformazione stessa del portellone e relative guarnizioni. Difetto congenito e irrisolvibile se non alzando lentamente il baule lasciando defluire con un minimo di accortezza l’acqua.

11. La cappelliera tende a muoversi ed a cadere nel bagagliaio! C’è qualche rimedio?

Anche questo è una delle pecche maggiormente segnalate, sebbene non tutte le Puma ne soffrano. Un possibile rimedio è quello di scaldare leggermente con un phon i ganci di tenuta e stringerli un poco, oppure applicare 2-3 giri di nastro isolante sui perni di aggancio: in questa maniera i ganci della cappelliera si incastrano meglio e la cappelliera resta stabile al suo posto.

12. All’accensione della spia della riserva carburante, quanta benzina resta nel serbatoio?

Orientativamente restano dagli 8 ai 10 litri di benzina; si consiglia di non percorrere più di 70 – 80 km con la spia accesa, anche per evitare i residui di sporcizia del carburante depositati inevitabilmente sul fondo del sebatoio.

13. In partenza da fermo è possibile fare una “sgommata”; ma il TCS non dovrebbe impedirlo?

Il TCS della Puma è in realtà un BTCS (Brake Traction Control System come riportato nel libretto di uso e manutenzione). Esso interviene fino alla velocità di 40 km/h, utilizzando i sensori dell'ABS: misura le velocità delle ruote motrici, e, se una gira più rapidamente dell'altra o entrambe pattinano, vengono utilizzate automaticamente le rispettive pinze freno per rallentarne l'azione fino a che le velocità si equivalgono al fine di garantire il grip ottimale; il sistema (che quindi non agisce sull'alimentazione) non è destinato ad evitare che entrambe le ruote slittino.

14. Come si regola l'intermittenza del tergi? (Solo su Puma MY 1999)

1. accendere (spingere verso il basso) il tergi; 2. attendere che la battuta sia completa; 3. riportare su off, e lasciare la leva in tale posizione per il periodo che si intende impostare come intermittenza, max 10 secondi ca. ; 4. riaccendere il tergi. Le batture si susseguiranno con l'intervallo appena programmato.

15. E' stata mai realizzata una versione più spinta della Puma 1.7 vct?

Partendo dal prototipo ST160, la Ford realizzò la RACING Puma che venne commercializzata solo in Inghilterra, in numero limitato di esemplari (solo 500 tutti con guida a destra e colore Racing Blue). Le caratteristiche tecniche erano:

Motore Zetec SE 1.7 vct portato da 125 a 155 cavalli;
Sospensioni sportive e differenziale autobloccante;
Gommatura 215/40 su cerchi in lega da 17";
Sedili sportivi con inserti e pannelli in Alcantara blu, materiale ripreso anche sull’impugnatura del volante;
Passaruota bombati e lama paraurti in tinta con lo spoiler inferiore;
Freni maggiorati con dischi al posteriore e scarico diverso.

Non venne commercializzata in Italia come altre versioni speciali riservate solo agli inglesi (si ricordano la Millennium di colore giallo e la Thunder con gli interni in pelle nera, cerchi specifici e un grigio/titanio come colore carrozzeria).
E’ possibile vedere foto della Racing e avere altre notizie cliccando nell’apposita sezione del sito (LINK)

16. Non mi piace l'autoradio di serie. Posso cambiarla?

Ovviamente sì! è necessario acquistare un adattatore, poichè la dimensione in altezza dell’autoradio di serie non è quella “canonica”. Tale adattatore, venduto come accessorio dai concessionari Ford, consente di installare nella plancia una autoradio di dimensioni standard. E' possibile sostituire il modello 6000cd di serie col 5000 (che legge le cassette e non i CD), ma si perde la colorazione argentea che il modello 6000cd invece ha (a meno che non lo si trovi in Inghilterra dove era disponibile anche con finitura in alluminio). Sia la 5000 che la 6000cd possono essere collegate ad un caricatore multi-cd, sempre Ford. Per il mercato inglese era disponibile come optional il magnifico 6006 multi cd con tasti diversi, maggiore potenza e possibilità di immagazzinare fino a 6 cd nella stessa autoradio senza ricorrere al carica cd; è possibile reperirlo in Inghilterra in versione alluminio con costi elevati, mentre in Italia si trovo soltanto nero o radica perché utilizzato sulla Mondeo.

17. Se desidero cambiare le casse e aggiungere un amplificatore?

La Puma è dotata di quattro altoparlanti coassiali, due anteriori e due posteriori; gli anteriori sono da 13 cm, mentre i posteriori misurano 12,7 cm X 17,8 cm (quindi ellittiche) . Nessun problema per gli anteriori mentre per quelli posteriori ci vuole un adattatore (Sony, Pioneer) in quanto fuori dalle misure standard. La sostituzione di questi ultimi è un po' laboriosa poiché occorre svitare due dadi che si trovano vicino all'aggancio superiore del sedile posteriore, rimuovere la panchetta posteriore rompendo inevitabilmente i due robusti fermi di plastica che la tengono ferma da sotto, spingerla verso la parte posteriore della vettura e poi estrarla (per niente banale). A questo punto si possono togliere i pannelli tirandoli verso l'interno dell'auto a partire dal basso perchè in alto ci sono due fermi metallici che bisogna stare attenti a non deformare.
Purtroppo l'autoradio 6000cd , come tutte le autoradio Ford, non dispone di uscite RCA per amplificatori esterni: è quindi necessario un adattatore.

18. Il libretto di uso e manutenzione prevde accessori e/o dotazioni che sulla mia Puma non ci sono: come mai?

Nonostante sia effettivamente descritta sul libretto, l’opzione chiusura di sicurezza - che serve per evitare che le porte vengano aperte dall'interno in caso di sfondamento dei vetri - non è disponibile per le Puma avviate al mercato italiano, a meno che non abbiano la chiusura con radiocomando a distanza della Ford (altro optional non disponibile all’acquisto). Altre inesattezze scritte sul libretto riguardano la spia porte aperte che c'è ma è incredibilmente scollegata mentre non è mai stato disponibile lo sbrinatore elettrico del parabrezza; inoltre l’intervento del TCS non viene purtroppo segnalato con l’accensione intermittente della spia nel cruscotto: se ne avverte soltanto il rumore.

19. E’ possibile risalire rapidamente ai dati di fabbricazione della mia Puma?

Si può decodificare il VIN (numero di telaio, quello che inizia per WF0CXXGAEC…dove 0 sta per zero e NON è una O) sul sito http://puma.intanet.com . La decodifica fornisce dati come l'anno, il mese, e il luogo di fabbricazione.

20. Per la 1.7 vct, le riviste (come Quattroruote e AUTO) accreditarono tempi leggermente maggiori dei 9.2 sec. dichiarati nell'accellerazione da 0 a 100 km/h. Non è un tempo un po' elevato per una vettura da 125 cv? E come vanno la 1.4 da 90 cv e il 1.6 da 103 cv?

Le prestazioni in accellerazione della Puma 1.7 sono di tutto rispetto soprattutto nell’allungo prolungato; lo scatto da fermo non è fulmineo e bruciante (almeno fino ai 60 orari) a causa del rapporto della prima marcia lunga e del sistema TCS (ma una volta innestata la seconda….!!); dove la Puma 1.7 vct emerge prepotentemente è in ripresa tanto dai bassi quanto medio-alti regimi: regge tranquillamente il passo dei moderni turbodiesel con il doppio di coppia motrice e difficilmente un aspirato fino a 2000cc riesce a superarla. Inoltre rispetto alla Puma 1.4 per passare da 80 a 120 km/h in V, c'è una differenza di tempo abissale, addirittura doppia (12.11s per il 1.7 vct contro 22.38s del 1.4)!! Merito della fasatura variabile e della grande elasticità del propulsore.
Quanto alle prestazioni, bisogna valutarle in base alla motorizzazione scelta, per cui il 1.4 16v da 90cv (potenza più che buona nel 1998) è sì piacevole ma forse non il motore realmente adatto allo spirito, al telaio e alle aspettative che si hanno dalla Puma : i 35 cv di potenza in più a parità di massa, oltre al citato variatore di fase, sono davvero rilevanti; oltretutto i consumi di carburante sono pressochè identici e in generale, per viaggiare con un po’ di sportività, ci si ritrova molto più spesso a sfruttare maggiormente il propulsore di piccola cilindrata piuttosto che il 1.7 vct dotato di molta più coppia in un arco più ampio di giri. La motorizzazione 1.4 è comunque sufficientemente brillante e gradevole, con prestazioni buone per la cilindrata anche se la diretta concorrente dell’epoca (la Opel Tigra 1.4 di identica potenza) era superiore in velocità massima, ripresa, accelerazione e consumi. Quasi a metà strada il propulsore 1.6, dall’indole simile al 1.4 di cui prese il posto, ma con ovvi vantaggi in termini di potenza e di coppia.
L’assetto, la guidabilità ed il telaio identici al 1.7 vct sono i fattori che mettono in risalto, più di quanto sia naturale fare, il deficit di “cavalleria” e “spinta” dei pur validi 1.4 e 1.6.

Valid XHTML 1.0 Transitional CSS Valido!